Sicurezza & AI
Sicurezza informatica e AI: detection, response, compliance
Intersezione tra cybersecurity e intelligenza artificiale generativa.
Non facciamo cybersecurity consulting. Aiutiamo aziende con requisiti di sicurezza a integrare AI in modo compliant: governance shadow IT, alternative aziendali ai tool consumer, integrazione AI nei processi SOC esistenti, AI Act articolo 4.
Per informazioni: info@prompti.it
Cos'è l'intersezione AI / cybersecurity
Non è cybersecurity AI: è AI consulting per aziende con requisiti security.
Lavoriamo all'intersezione tra adozione di AI generativa e requisiti di sicurezza informatica delle aziende italiane. Non eroghiamo cybersecurity consulting in senso tradizionale (penetration testing, vulnerability assessment, hardening): per quello esistono partner specializzati con cui collaboriamo. Quello che facciamo è aiutare CISO, DPO, AI governance committee a gestire l'adozione di tool AI rispettando i vincoli di sicurezza esistenti, costruire policy realistiche, formare il personale, scegliere alternative compliance-ready agli strumenti consumer.
Il problema reale del 2026 nelle aziende strutturate non è l'attacco AI esterno (che esiste, ma è gestito dai team SOC con tooling specializzato). È la perdita di controllo interna sui dati che escono dall'azienda tramite ChatGPT consumer, plugin browser, account personali Plus, agent embedded in tool SaaS. Questo "shadow AI" è la fonte di rischio più frequente e meno gestita: la priorità di intervento dovrebbe essere lì.
Come affrontiamo questo tema
Audit shadow AI → policy → alternative ufficiali → formazione → integrazione SOC.
Il punto di partenza è quasi sempre l'audit AI shadow tools: mappiamo cosa il personale sta davvero usando (account Plus personali, plugin browser, app SaaS con AI embedded, account di prova non revocati), valutiamo i rischi data leakage, GDPR, AI Act, segnaliamo strumenti banditi o critici, proponiamo alternative compliance-ready. L'output è un documento che CISO e AI governance possono usare come baseline per costruire policy. Per il dettaglio operativo, vedi la pagina servizio Consulenza AI strategica.
Sull'integrazione con il framework SOC esistente, lavoriamo in sinergia con i team interni di security. Tre interventi tipici. Configurazione di alternative aziendali ufficiali (Microsoft Copilot, ChatGPT Enterprise, Claude for Work) con tenant aziendale, DPA EU, opt-out training, log di audit consultabili dal SIEM. Definizione di policy operative per gli utenti finali (cosa si può fare, con quale tool, con quali dati). Formazione documentata art. 4 AI Act sul personale con focus pratico su \"cosa non incollare\".
La compliance AI Act art. 4 si interseca direttamente con la governance security: un'azienda con fascicolo formativo solido riduce automaticamente il rischio di data leak via shadow AI. Vedi la pagina servizio Compliance AI Act per i dettagli operativi.
Quando ha senso
Cinque scenari di intervento prioritario.
- Banking, finance, fintech: settori a forte regolamentazione dove la perdita di dati cliente via shadow AI ha conseguenze pesanti.
- Sanità privata e farmaceutico: dati sanitari particolarmente sensibili, sanzioni GDPR potenziali fino €20M.
- Studi legali e consulenza: dati di clienti coperti da segreto professionale, NDA stringenti, dovere di custodia.
- Manifatturiero ad alto IP: aziende con segreti industriali (formule, processi, brevetti) dove il leak via AI ha conseguenze competitive.
- PA e settore pubblico: vincoli specifici di sovranità tecnologica, requisiti AGID, classifiche di confidenzialità sui documenti.
AI Act articolo 15
Cybersecurity come requisito sui sistemi AI alto rischio.
L'articolo 15 del Regolamento UE 2024/1689 richiede ai fornitori di sistemi AI alto rischio di garantire "adeguato livello di accuratezza, robustezza e cybersecurity" durante tutto il ciclo di vita del sistema. Per i deployer si applicano gli obblighi dell'articolo 4 (alfabetizzazione del personale) e degli artt. 26-27 (uso conforme alle istruzioni del fornitore, monitoring incidenti). Per le aziende utilizzatrici di tool AI generici (ChatGPT, Copilot, Claude) si applicano principalmente art. 4 e GDPR art. 32. Vedi la guida AI Act per i dettagli.
FAQ Sicurezza & AI
Le domande operative più frequenti.
ChatGPT in azienda è un rischio sicurezza?
Come gestire data leak via tool AI?
AI Act prevede obblighi cybersecurity?
Come integrare AI in policy SOC esistenti?
Per informazioni: info@prompti.it